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La P.a. Croce Verde, in occasione del
viaggio per rinsaldare il gemellaggio stretto con la P.a. Valle del
Sinni, è stata ricevuta dal Sindaco di Latronico ed ha strappato la
promessa di consegnare alla stessa una sede operativa adeguata.
Purtroppo apprendiamo che le vicende non si sono svolte nel modo
sperato, pertanto, pubblichiamo a sostegno dei nostri gemelli la
lettera inviata agli organi comunali competenti dal Presidente
Egidio Ciancio.
Manifestiamo ampia solidarietà e ci prefiggiamo l'intento di
diffondere tra i nostri soci le bellezze dei luoghi dove dirige la
sua azione la la P.a. Valle del Sinni con tanta abnegazione e che la
delegazione finalese ha potuto ammirare.
Dalle terme di Latronico, allla leggenda-storia della sepoltura di
Monna Lisa in Lagonegro, ai laghi tra il Parco del Pollino, alle
coste del salernitano, Sapri, Palinuro, ecc. .
Speriamo che i nostri gemelli possano trovare presto una soluzione
alle loro difficoltà .... e a presto, vi sosteniamo !!!!!
Al Sindaco Egidio Ponzo
All’Assessore Amedeo Rizzo
All’Assessore Fausto De Maria
All’Assessore Adriano Longo
All’Assessore Edmondo Giordano
All’Assessore Francesco Gioia
All’Assessore Nicola Suanno
Al Presidente del Consiglio Comunale Gerardo Travaglio
Al Consigliere Comunale Vincenzo Matinata
Al Consigliere Comunale Ponzo Felice Carlo
Al Consigliere Comunale Donato De Biase
Al Consigliere Comunale Egidio Celano
Al Consigliere Comunale Franco Mastropierro
Al Consigliere Comunale Vincenzo Suanno
Al Consigliere Comunale Vincenzo Forastiere
Al Consigliere Comunale Daniela Falabella
Al Consigliere Comunale Vincenzo Panizzo
del Comune di Latronico
p.c. Al Presidente Regionale ANPAS Basilicata
p.c. Al Presidente Nazionale ANPAS
Oggetto:RICHIESTA SEDE DA ADIBIRE A LOCALI ASSOCIATIVI.
Spett. le Sindaco,
Spett. Assessori,
Spett. le Presidente del Consiglio Comunale
Spett. Consiglieri Comunali
Vi scrivo questa lettera per chiedere come avete avuto modo di
capire attraverso l’oggetto, l’assegnazione di uno stabile da
adibire a sede associativa della P.A. Protezione Civile Valle del
Sinni. In questi giorni ho avuto la possibilità di leggere la
delibera n. 54 del 10/06/2011 fatta dalla Giunta Comunale in cui si
evince la destinazione dei locali occupati attualmente dalla
nostra Associazione ad altro uso.Non discuto questa scelta ne tanto
meno spetta a me entrare nel merito della vostra programmazione
politica; ma con molta onesta sono al quanto preoccupato per la
sorte della nostra Associazione. La nostra Associazione fondata nel
2003 conta ad oggi 60 soci attivi, svolge nel territorio del
Lagonegrese e non solo una miriade di servizi come:trasporti infermi
con ambulanza - auto medica servizio consegna farmaci a domicilio
antincendio boschivo ( avvistamento e spegnimento) difesa ambientale
e dei beni comuni servizio civile prevenzioni a manifestazioni di
vario genere sensibilizzazione della comunità su particolari
tematiche formazione protezione civile nei suoi più svariati settori
esercitazioni nazionali-regionali ufficio tecnico protezione civile
valle del sinni segreteria attività ludico/ricreative dedicate a
bambini, adolescenti , giovani, anziani Il tutto con un parco mezzi
costituito da:n. 1 Ambulanza tipo A con DAE n. 1 Ambulanza tipo A n.
2 auto mediche n. 1 auto medica 4x4 soccorso avanzato n.1 scuoter n.1
auto servizi sociali n. 1 Unita Operativa wm 90 4x4 con modulo
antincendio dotata di DPI per i volontari Nel 2010 abbiamo svolto
una quantità enorme di attività legate alla comunità in cui
risiediamo ed alla difesa dei beni comuni: oltre 200 trasporti con
ambulanza-auto medica di anziani, disabili, infermi con 464 turni
svolti dai nostri volontari percorrendo 32.360 km 25 interventi
generici di protezione civile tra cui la prevenzione a grandi eventi
o manifestazioni ad ampio respiro percorrendo ben 26.500 km e
svolgendo 130 turni con volontari Servizio di prevenzione e gestione
traffico A3 SA/RC( superstrada Sinnica) con 20 giorni di servizio
svolti duranti i bollini neri e rossi dichiarati da ANAS SPA con una
turnazione di 80 volontari Campagna antincendio boschivo, abbiamo
svolto 93 giorni di servizio suddivisi in 372 turni di volontari ed
una percorrenza di 13.878 km. Dato ulteriormente incoraggiante su
questo fronte è sicuramente la diminuzione degli incendi
nell’ultimo biennio di oltre il 90% E tutta una serie di servizi
ordinari e non svolti anche in fasi di emergenza legate alla
situazione climatica del nostro territorio.
Inoltre la nostra Associazione è accreditata come ente di fascia 1
presso l’ufficio Nazionale di Servizio Civile. Aderisce dal 2003
all’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) la quale
registra nel territorio Italiano oltre 900 sedi associative;ed
esprime nello stesso movimento il Consigliere Nazionale. Da Giugno
2011 partecipa come associata ANPAS alla rete Internazionale di
Samaritan International. Rientra nel coordinamento Regionale delle
Pubbliche Assistenze Lucane attraverso il Comitato regionale ANPAS
Basilicata. E’ iscritta regolarmente al registro Regionale delle
Organizzazioni di volontariato della Regione Basilicata nel settore
sociale e civile; ed al registro nazionale delle Associazioni
riconosciute dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Svolge funzione attiva nel Dipartimento Nazionale Protezione Civile
in quanto rientra nel sistema Nazionale della Protezione Civile
attraverso la colonna mobile nazionale ANPAS (ultima partecipazione
Emergenza Abruzzo,Formazione sulla prevenzione nel rischio Sismico)
Ma da questi dati non bisogna dimenticare di evidenziare le fasi di
progettazione e programmazione che stiamo mettendo in campo nel
nostro territorio per migliorare alcuni servizi e per offrirne altri
in maniera efficiente ed innovativa cercando di non tralasciare
l’aspetto dell’umanizzazione che da sempre contraddistingue l’opera
dei nostri volontari.
Tutto questo è stato possibile anche grazie alla posizione della
nostra sede centrale rispetto ai raccordi stradali di comunicazione
del nostro Paese ed facilmente raggiungibile dai nostri utenti che
spesso vengono a trovarci in sede .
Fatta questa premessa necessaria per far capire il nostro stato di
“salute", e riprendendo il tema sopra citato quando nei giorni
scorsi discutendo insieme al Sindaco in diversi incontri avuti
precedentemente alla seguente lettera, lo stesso mi ha parlato della
possibilità di destinare alla nostra Associazione i locali siti in
Agromonte Magnano ( occupati attualmente dalla delegazione
comunale), mi sono sentito per un attimo “perso” e “sconfortato”.
Per noi la sede associativa ha un valore importante non solo per
questioni di organizzazione ma soprattutto per le capacità
logistiche che la stessa può esprimere.
Pensate spett. Amministratori e Consiglieri Comunali che spesso i
nostri volontari vengono chiamati alle 2 o alle 3 di notte per
intervenire in supporto dei Carabinieri locali per dare una mano su
incidenti stradali, per effettuare trasferimenti urgenti in
strutture ospedaliere, per intervenire su incendi etc….
Allora a questo punto mi chiedo se decentrare la nostra sede,
spostandola a ben 20km dall’attuale, in una zona umida, priva di
servizi generici o altro può avere un senso?
Se poi si considera che la stessa struttura non ci permetterebbe di
avere maggiori vantaggi rispetto all’attuale collocazione in quanto
anche qui non potremmo lasciare i nostri mezzi davanti alla sede,
poiché la zona non è illuminata e non ha delle recinzioni per
proteggere gli stessi; con l’aggravante che per raggiungere la
stessa sede in fase di emergenza per reperire materiale utile
all’intervento dovremmo percorrere i 20 km con una media di 20
minuti in situazioni climatiche ottimale ed una media di oltre 40
minuti in situazioni climatiche sfavorevoli la situazione
diventerebbe davvero paradossale.
Sindaco, Assessori,Presidente del Consiglio Comunale, Consiglieri
Comunale noi non chiediamo la “luna”, in quanto siamo sempre venuti
incontro all’Istituzione Comune, non abbiamo mai chiesto un
sostentamento economico diretto delle nostre attività perché abbiamo
sempre capito e compreso lo stato in cui versavano le
casse comunali. Nelle situazioni in cui siamo intervenuti abbiamo
sempre e solo chiesto il rimborso effettivo delle spese sostenute.
Ma oggi a nome mio e di tutti i volontari che rappresento vi chiedo
di non demolire l’attività che in tanti Anni abbiamo costruito con
enormi sacrifici, in un territorio non semplice.
Decentrare la nostra sede significa CHIUDERE la nostra Associazione.
Considerate che noi abbiamo volontari provenienti da tutta l’Area
Sud soprattutto nel versante Lagonegrese ( Nemoli, Rivello, Lauria;Lagonegro),
ai quali molte volte non rimborsiamo le spese per carenze economiche
quando raggiungono la nostra sede per effettuare servizio, se poi
aggiungo l’aggravante di una posizione logistica scomoda per
raggiungere la stessa, significa non avere più la risorsa
volontario a disposizione.
Per questo insieme all’assemblea dei soci svolta il 27 Giugno 2011
nella quale ho aggiornato in qualità di Presidente tutti i soci
dell’attuale situazione, abbiamo deciso di proporre alle SV senza
nessun tipo di presunzione o imposizione un alternativa all’attuale
probabile destinazione di Agromonte Magnano.
Vi chiediamo di assegnare alla nostra Associazione l’ex scuola sita
in C. da Calda Latronico, struttura oggi usata solo per svolgere le
funzioni elettorali con un unico seggio.
Vi proponiamo inoltre con piena collaborazione di poter continuare a
svolgere tale funzione anche dopo l’eventuale assegnazione alla
nostra Associazione in quanto noi siamo disponibili a lasciare la
struttura nei tre/quattro giorni in cui si svolgono le funzioni
elettorali mettendo a completa disposizione l’unica stanza che viene
usata per l’installazione del seggio.
Oppure Sindaco, Assessori,Presidente del Consiglio Comunale,
Consigliere Comunali trovate Voi una soluzione alternativa che non
ci vada a decentrare ed a danneggiare nello svolgimento quotidiano
delle nostre attività.
Vi chiediamo solo di farci avere una risposta a tale lettera entro
trenta giorni dalla presente in modo da poter organizzare con le
strutture preposte il cambio della sede legale e di tutti gli
accreditamenti legati alla struttura; in quanto l’Associazione ha
anche in essere diverse fasi di progettazione legati alla sua
struttura; e non vogliamo precluderci la partecipazione agli stessi
per un cambio di sede tardivo.
Se poi fosse possibile Vi chiediamo che questa soluzione possa
essere anche una soluzione duratura nel tempo in quanto non possiamo
cambiare sede ogni quattro Anni ( dato che non ci permette di avere
una programmazione di attività stabile).
Il sottoscritto Presidente dell’Associazione ut supra in carta
intestata insieme a tutti i soci facciamo appello alla vostra
sensibilità affinché questa situazione possa essere risolta nel
miglior modo possibile.
Distinti saluti
Latronico 30/06/2011
Il Presidente
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