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• Offrire
ai bambini Saharawi la possibilità di riposo e svago dopo la
fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di più
intenso di calore nei campi profughi.
Si è privilegiato il mare ,
ospiti dei Bagni Boncardo di Finale e visita ad un parco
acquatico vicino (le Caravelle di Ceriale) ;
• Conoscenza
di realtà nuove e diverse; così incontro con il nucleo
elicotteristi dei Carabinieri di Albenga, ed il Gruppo
Cinofilo; in particolare l’attenzione all’aereo come mezzo
di soccorso ed aiuto e non fonte di distruzione da temere
• Attività
ricreative, culturali, sportive e artistiche tali da
permettere la maturazione dei bambini;
• Attività
sportive nella Palestra Comunale Polifunzionale, giro in
barca con la Lega Navale, contatto con altri bambini
italiani partecipando ad una partita tra le due gioventù
•
Favorire la
conoscenza della realtà dell’infanzia saharawi da parte
dell’opinione pubblica, del mondo dell’informazione, della
società civile e delle istituzioni italiane; accoglienza
finalese pubblicizzata sul Secolo XIX
• Controllo
costante dello stato di salute dei bambini e dei loro
accompagnatori; quest’anno attività ricreative, culturali,
sportive e artistiche tali da permettere la maturazione dei
bambini
• Incontro
con le realtà sociali di volontariato della provincia, a
Savona S.M.S. Ciantagalletto
• Collaborazione
con Pro Loco dell’entroterra
• Visita
al Sindaco e autorità del Comune di Finale Ligure
• Serata
pubblica di sensibilizzazione verso il popolo Saharawi
aperta alla cittadinanza con attività ludiche , musica e
colore aperta alla popolazione
Avv. Trotta Tecla |